IL DESTINO DELLA DONNA

La donna è un essere divino speciale ed unico ed è disposta a tutto pur di mantenere vivo l’amore. Tutti siamo viaggiatori instancabili nel tempo e nello spazio e cerchiamo di bagnarci nella luce divina dell’amore che illumina la vita. Ma proprio dalle notti oscure, macchiate dagli egoismi, scaturisce il patto condizionato che uccide l’incanto e la magia dell’amore. Così la barca del matrimonio, scivolando tra le vette e gli abissi dell’oceano della vita, finisce per naufragare. In questo modo l’essere umano dimentica la propria condizione divina e taglia il ponte dell’arcobaleno che gli permette di unire il cielo con la terra. L’uomo con il suo eccesso di materialismo infanga il tempio dell’amore, che gli permetterebbe di entrare in comunione con il divino, e fa dimenticare alla donna la ragione della sua esistenza e la sua sacralità.

Il destino della donna non è solo quello di fare figli, scaldare il focolaio di casa o un giocattolo passionali per gli uomini,

il fine della sua vita è di partecipare all’insegnamento dell’amore, lavorare per la costruzione di un mondo di rose e gelsomini. Lei desidera un mondo di amore e di bellezza, dove le anziane che un tempo sono state giovani, insieme alle ragazze che un tempo diventeranno anziane, si scambiano le idee, pensieri, esperienze e diffondano le basi di una nuova società dove l’amore abbia la priorità.

Oggi l’uomo e la donna vivono in conflitto l’uno con l’altra, attualmente nel mondo si stanno verificando grossi cambiamenti a causa dell’uso improprio della scienza e della tecnologia, la terra sta vivendo una vera catastrofe ecologica e nessuno meglio della donna può comprendere la gravità del problema perché è lei che deve lavorare con la terra, con l’acqua, con l’aria e con il fuoco.

Qualcosa che molte donne hanno sperimentato in silenzio e con pazienza: amando, soffrendo, smaniando per tenere con sé i propri figli e per camminare vicine ad un uomo amorevole.

Una donna per ottenere la sua realizzazione come tale, deve mettere tutta se stessa nel suo progetto e lottare fino alla fine, affrontando tutte le difficoltà che trova lungo il suo cammino.

Per fare questo deve ritrovare la sua sicurezza, deve sentire che dentro di lei c’è una femminilità mai morta, ma dimenticata perché soppressa da forme pensiero religiose e storiche, e che la sua forza interiore è indubbiamente più forte di ogni uomo sulla terra.

La Donna deve sentirsi CITTADINA di PRIMO’ORDINE e mai sottomessa, o debole e stupida, incapace, brutta e ignorante. La donna deve impegnarsi nello studio della naturopatia, dell’alimentazione, dell’educazione dei figli e della famiglia, deve conoscere le cose essenziali della medicina naturale e allopatica e la scienza della Pachamama, una scienza che insegna a capire e a rispettare la natura. Deve convincersi che lei ha il potere dentro che le permette di essere creativa, intuitiva, sensibile e attiva. La donna è creata per donare, l’uomo per prendere. Una società fatta di vere donne, sarebbe una società di amore, di pace e di rispetto con le regole che difenderebbero i più deboli e la famiglia. Invece ci troviamo in un mondo dove il denaro è l’unica cosa che conta.

PER AMARE CI VUOLE CORAGGIO, E NOI QUEL CORAGGIO LO ABBIAMO SEMPRE AVUTO.

La Natura concede a tutti gli esseri umani grandi poteri ma,di solito, rimangono come addormentati dentro di noi. La vita che conduciamo ci porta alla perenne attenzione verso l’esterno e per arricchire noi stesse cerchiamo ancora più cose di quelle che abbiamo.

La donna se ama e rispetta se stessa, diventa guida per gli altri ed insegna ad amare e servire il prossimo. Poco a poco, migliaia di donne stanno prendendo coscienza e si stanno svegliando e percepiscono chiaramente che il pianeta sta correndo un serio pericolo e istintivamente trovano la forza e l’energia per cercare una via d’uscita. Io sono una di queste donne e non smetterò di mollare mai, e spero che insieme a voi possiamo diventare sempre di più e creare una rete di donne che lavorano per migliorare il nostro mondo, la nostra vita.

“ La chiave per entrare nella sesta umanità, nel nuovo millennio, è nelle mani delle donne”      

             

  PAROLE SCRITTE ASCOLTANDO IL CURANDERO  Hernan Huarache Mamani