E QUANDO ARRIVA LA MENOPAUSA ?

Ho ascolato molte storie di Donne che mi hanno raccontato del momento che si è verificata la menopausa.

La frase più frequente è: " da quando  sono entrata in menopausa non mi sento bene, mi è venuta l'osteoporosi, mi si è alzata la pressione, il mio umore non lo controllo più e un susseguirsi di acciacchi che rotolano l'uno sull'altro"

Ma quando sento il racconto di queste donne percepisco profondamente la paura che hanno avuto ad entrare in menopausa. Pensate che il 75% delle donne occidentali considera negativamente quello che è invece una normale fase della vita.

Perchè accade questo?

Una donna muore????

Si diventa vecchie???

Finisce l'amore o il desiderio???

Niente di tutto questo.

Noi entriamo in menopausa naturalmente all'età circa di 45/53 anni e da qui termina il ciclo riproduttivo della vita di una donna, non si hanno più' le mestruazioni e dal momento che si comincia ad entrare in menopausa arrivano le famose vampate di calore accompagnate da sudorazione, palpitazioni, arrossamenti improvvisi, dolore alle gambe. Questo perchè? Diminuisce l'estrogeno ed aumenta la produzione dell'ormone follicolo stimolante. Intanto vi dico che ho trovato un articolo dove diceva come le famose caldane proteggono le donne dal rischio di infarto!!! Quindi niente paura, compriamoci un bel ventaglio!

La prima cosa da fare è " ACCETTARLA" non si sta diventando vecchie e moribonde ma si sta cambiando, si sta entrando in una nuova fase, sicuramente impegnativa ma non insopportabile. Mia madre non ha mai preso niente, certo ricordo dei momenti che era intrattabile ma niente di così dannatamente fastidioso.

Cosa facciamo tutte? Si va dal Dottore!!! E inizia a prescriverci la terapia ormonale sostitutiva, costituita da pillole, cerotti, gel o spray che correggendo gli squilibri ormonali contrastano i disturbi associati alla menopausa

Senza pensare che gli effetti collaterali di questa terapia, non sono affatto trascurabili: mal di testa, ansia, gonfiori, aumento di peso, problemi di circolazione e incremento del rischio di tumore della mammella e dell’utero.

MA CAVOLO????!!! HO SINTOMI DI VAMPATE DI CALORE, MI SENTO UN PO' GIU', MI FANNO MALE LE GAMBE E PER LEVARE QUESTI DISTURBI PRENDO RIMEDI CHE ME NE PROVOCANO ALTRI CHE NON VOGLIO AFFATTO???!!!! 

DICO MA CI RENDIAMO CONTO????

Una signora mi ha raccontato tutto il suo calvario in 15 minuti, mi ha detto che i farmaci che prendeva non le facevano bene, si sentiva male, voleva sospenderli ma si è sentita persino minacciata dal medico che le ricordava continuamente che se non faceva la cura le sarebbe successo qualcosa di più grave.

Vive un brutto periodo, vive nella paura. La sua vocina interiore le dice: " molla tutto " ma non ce la fa e le si alza la pressione ( il carico emotivo che deve sopportare è troppo forte e il barometro interiore si alza ). Ma non c'è una persona che la aiuti a gestire la paura, a tranquillizzarla a starle vicino ma le prescrivono la pillola ( lei in cuor suo non la voleva ), arrivano a caderle perfino i denti ( i denti rappresentano le nostre decisioni e quando iniziano a cadere significa che sono piena di dubbi). Passa dei mesi infernali dal dentista per la colatura dell'osso, fa l'impianto ( soldi che volano in aria ) e da li entra in un circolo vizioso e rotola dentro a un risucchio, come poi facciamo tutte.

Alla fine di tutto ha smesso ogni farmaco, ha introdotto terapie più blande ma che l'hanno aiutata moltissimo, come il calcio/magnesio, delle tisane di biancospino che la rilassavano la sera, il trifoglio rosso, i flavonoidi e, cosa importante, ha migliorato la sua alimentazione introducendo alimenti che contengono estrogeni come la soia. Infatti le donne asiatiche che consumano molta soia non soffrono la menopausa come noi occidentali.

L'alimentazione è importantissima, lo stato emotivo con cui ci avviciniamo a questo delicato momento non va sottovalutato, ma non deve diventare neanche come la fine di una vita!!!

Le donne che si sottopongono in menopausa a terapia ormonale sostitutiva associando estrogeni e progesteroni di sintesi presentano un rischio maggiore di cancro al seno.
Lo studio è stato condotto in Francia dall'Institut national de la santé et de la recherche médicale (Inserm) su 100.000 donne da Françoise Clavel-Chapelon (Inserm-Institut Gustave Roussy). I risultati riguardano 54.000 donne di tale gruppo, 948 delle quali colpite da cancro al seno.