BEVANDA AI SEMI DI SESAMO

Buongiorno carissimi amici,

in questi giorni quando incontriamo qualcuno non possiamo non parlare del caldo africano che ha travolto tutta l'Italia,

temperature che ci affaticano molto, che ci fanno sudare e ci rendono deboli.

Parlando con una signora di 70 anni, mi ha consigliato una bevanda che lei fa da una vita.

In passato, affidò suo padre malato ad una signora peruviana, e lei, in un' estate come questa, le disse che in Perù per sopportare sia le alte vette che il caldo delle pianure preparano un macerazione di limoni e sesamo.

Da quel giorno non ha più smesso.

Tornata a casa l'ho preparata subito e l'ho  bevuta dopo qualche ora. Non solo è buonissima, ma confermo la sensazione dissetante, perchè per la prima volta non mi sono alzata  a bere durante la notte.

Il mio dottorino egiziano, più di 15 anni fa, mi diede proprio i semi di sesamo, infatti compravo le famose barrette che mi concedevo come dolce nei pomeriggi dove avrei voluto farmi fuori schifezze a non finire.

Oggi le alterno nella crema Budwig al mattino con mandorle o semi di girasole.

 

IL SESAMO

I semi di sesamo rappresentano una ricca fonte di minerali ed in particolari essi contengono calcio, magnesio e ferro. Si tratta di minerali fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo. Nel caso di un carente apporto di uno di questi elementi, infatti, il corpo incorre verso problemi di salute di varia natura e gravità. La presenza di minerali non è l’unico elemento che caratterizza i semi di sesamo. Essi sono anche una fonte eccezionale di alcuni aminoacidi essenziali (bcaa) i quali devono essere ottenuti per mezzo della dieta. Nello specifico, sono ricchi di metionina e triptofano. Il primo dei due elementi è importante per garantire un normale funzionamento del metabolismo, mentre il triptofano rappresenta un blocco di costruzione fondamentale per la serotonina, ovvero per il neurotrasmettitore che svolge un ruolo cruciale nella regolazione dell’umore.


Proprietà nutrizionali dei semi di sesamo

I semi di sesamo sono una fonte concentrata di numerosi elementi nutritivi tra cui: calorie, proteine, fibre, grassi sani e vitamine.

Una razione pari a 30 grammi di sesamo tostati contiene circa 166 calorie. La stessa pozione fornisce anche una quantità pari a 4,8 grammi di proteine e 13,6 grammi di grassi.

Nonostante tali alimenti siano ricchi di grassi, questi sono per lo più sani e di conseguenza benefici per la salute del cuore.

Ulteriore elemento nutritivo che è possibile ottenere dal consumo di sesamo e che mostra capacità salutari per l’organismo, è la fibra alimentare. Essa è nota per promuovere la salute gastrointestinale, nonché la condizione del cuore. Oltre ciò, un’adeguata presenza di fibra nel corpo, aiuta a regolare la concentrazione di glucosio nel sangue inseguito al termine di un pasto.

In una porzione pari a 30 grammi di semi di sesamo si trovano 4,8 grammi di fibra alimentare. Relativamente a tale elemento nutritivo, si ricorda che in media, una donna adulta necessita di almeno 25 grammi di fibre al giorno, mentre un uomo ne ha bisogno di 38 grammi circa; per tale ragione il sesamo può essere considerato un’ottima fonte nutriente di fibra.

All’interno di una razione di 30 g di sesamo, si rileva tra le altre cose una quantità pari a 5 g di proteine. Un tale livello di proteine permette agli alimenti contenenti semi di sesamo di essere considerati come dei buoni candidati, da parte delle persone vegetariane che desiderano ottenere maggiori livelli di tali elementi nutritivi dal consumo dei loro pasti.

Ancora, si evidenzia che i semi di sesamo rappresentano una fonte di molte vitamine del gruppo B. Queste sono essenziali per la salute dei globuli rossi ed allo stesso tempo ricoprono un ruolo importante per ciò che riguarda un corretto consumo di energie e per lo svolgimento delle funzioni del metabolismo.

Infine, si traggono benefici grazie alla presenza dei minerali tra cui calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio, zinco, rame e selenio. Questi minerali supportano la salute delle ossa, lo sviluppo dei globuli rossi, l’equilibrio dei fluidi e la corretta funzione del sistema immunitario.

 


Semi di sesamo a cosa servono

A causa delle numerose proprietà benefiche dei semi di sesamo, questi sono adottati nella preparazione di una gran varietà di piatti.

Il loro utilizzo più comune riguarda senza alcun dubbio l’ambito culinario: sono adottati per arricchire insalate e pietanze di differente natura. Cibi che possono essere arricchiti ed esaltati dai semi di sesamo, sono ad esempio il tonno in crosta ed altri pesci cotti al forno. Antiche ricette greche presentano i semi di sesamo tra gli ingredienti per la preparazione di torte dolci. Utilizzo molto diffuso dei semi di sesamo si ha anche in ricette di origine giapponese, coreana e cinese.

La ragione per cui tali semi sono frequentemente utilizzati in cucina è legata al loro particolare sapore di nocciola, il quale dona un gusto più acceso a piatti e prodotti da forno. Allo stesso tempo, la loro aggiunta negli alimenti permette di beneficiare dell’assunzione di grassi sani, proteine, fibre e numerosi altri elementi nutritivi.

 


Olio di sesamo

Mediante la lavorazione dei semi di sesamo si ottiene l’olio di sesamo. Si tratta di un olio commestibile al quale si riconoscono numerose proprietà benefiche. Al consumo di tale olio è stata associata una riduzione della pressione sanguigna, nonché una riduzione dei sintomi di ipertensione di grado variabile da lieve a moderata.

L’olio di semi di sesamo può essere considerato, in generale, come un alimento abbastanza sano. Presenta un elevato contenuto di grassi insaturi e moderati livelli di grassi saturi. Allo stesso modo degli altri oli alimentari, anche quello di sesamo è ricco di grassi, dai quali proviene la maggior parte del valore calorico associato ad esso.

La particolarità dell’olio di sesamo riguarda la proporzione in cui sono suddivisi i grassi ed in particolare il minore livello di quelli saturi in rapporto ad i grassi insaturi.

I primi sono noti per garantire la protezione degli organi e supportare le funzioni di trasporto delle vitamine. Il consumo dei grassi saturi deve essere moderato a causa della loro correlazione con l’aumento dei livelli di colesterolo nel sangue.

I grassi insaturi sono, invece, più sani e sono associati ai livelli ridotti di colesterolo nel sangue e nel miglioramento della salute cardiovascolare. Circa 11 dei 13,6 grammi totali di grassi, contenuti nell’olio di sesamo sono insaturi. Nello specifico, questi si suddividono ulteriormente in 5,4 g di grassi monoinsaturi e 5,7 g di grassi polinsaturi. Entrambi dovrebbero ricoprire il 70-80% del consumo giornaliero totale di grassi.

 

Reazioni allergiche - allergia al sesamo

Il sesamo è uno degli alimenti che con maggiore probabilità provoca reazioni allergiche nelle personeI soggetti che presentano sensibilità verso tali alimenti possono reagire con sintomi lievi che si manifestano sotto forma di leggero prurito alla gola, o in maniera diversa è possibile che i disturbi includano mancanza di respiro e costrizione alla gola. I sintomi allergici possono aumentare a causa di successive esposizioni al sesamo o ad alimenti che lo contengono.

 

                                                                                                                    da inerboristeria.com