ANCHE TU SEMPLICEMENTE PUOI PRODURRE LA TUA RICOTTA VEGETALE !!!

In questi giorni ho avuto la possibilità di partecipare ad un corso tenuto da una grande Donna, che ha dedicato  gli ultimi 30 anni della sua vita, alla gestione di un ristorante vegetariano e vegano!!! Era una domenica piovosa ed invece di starmene a cuccare e magari anche a rimuginare in casa l'ho raggiunta a casa ed ho imparato tantissime cose che voglio condividere con voi, sperando che rimaniate stupiti come ne son rimasta io.

Oggi vi parlo della ricotta vegetale. Ebbene si, una ricotta fatta con solo latte di soia e qualche cucchiaio di aceto di mele, e la magia avrà inizio.

Il risultato è stupefacente e soprattutto molto simile al gusto della ricottina a cui siamo abituati.

Qui accanto potete vedere il video, oppure  digitando il seguente link youtu.be/Cqxep0DuyeE .

Io come al solito sono molto sbrigativa, eppure anche i miei genitori mi hanno voluto dare una mano chiamandomi Va-lentina.... ma proprio la lentezza non mi appartiene. Ecco perchè aggiungo sempre degli articoli per poter completare al meglio la mia chicca.

Il latte di soia che ho usato si trova regolarmente nei supermercati più comuni, chi si serve in erboristeria  è ottimo il provamel 100% senza aggiunta di zuccheri e calcio, ne aromi o vitamine. Molti tipi di latte di soia non riescono a cagliare, quindi non provate perchè rischiate di buttar via un litro di latte di soia.

Quante volte ci vanno dei dolci??? A me tantissime volte, ecco, da ora in poi potete usare la ricottina fatta da voi, aggiungendo frutta, del cioccolato fondente, del caffè, potete farne lo stesso identico uso di una ricotta vaccina o di capra, il risultato non cambia.

C'è da dire che con un litro di latte e tre cucchiai di aceto avremo circa 350/400 gr di ricotta quindi da un punto di vista economico qui non risparmiamo, però mangiamo con pochi grassi ed in maniera gustosa.

Riepilogo ciò che spiego nel video:

  •  riscaldare il latte di soia senza portare ad ebollizione
  •  una volta caldo aggiungere tre cucchiai di aceto per litro ed iniziare a girare con un mestolo
  •  vedrete come la magia avrà inizio e comincierà a cagliare e a formare i caratteristici fiocchi 
  •  scolare con un passino e attendere che tutto il liquido se ne sia andato
  •  attendere almeno un'oretta che abbia scolato per bene e lasciar riposare all'aria anche per tutta la giornata
  •  mettere nel contenitore di una vecchia ricotta e tenere in frigo

Nel web troverete anche altri modi e tempi, ma questa è una chicca veloce che darà comunque un ottimo risultato. Inoltre aggiungono più cucchiai di aceto, per l'esattezza 5 invece di 3, ma per quanto mi riguarda 3 sono abbastanza. Inoltre possiamo aggiungere all'aceto un poco di acqua perchè si dice che evapora meglio portandosi via completamente il sapore dell'aceto.

Nella ricotta si può aggiungere un poco di sale ed anche erbe aromatiche come il basilico, la maggiorana, il timo, il peperoncino, ognuno a suo gusto

può essere usata come condimento di insalate e crostini, oppure l'ingrediente principale di salsine e prelibatezze, unirla a verdure come per esempio gli spinaci e magari anche dei pinoli che danno il tocco finale.

Affianco qualche ricetta carina e se avete tempo dateci un'occhiata!!!

MA CHE COSA E' LA SOIA? E QUALI SONO LE SUE CARATTERISTICHE???

La soia è una leguminosa come i fagioli, i ceci o le lenticchie, e come tutti i legumi è ricca di vitamine del gruppo B, di ferro e di potassio.

La soia non è un cibo tradizionale della cucina mediterranea, ma è stata introdotta in Europa dall'Asia.

A differenza degli altri legumi la soia: è più ricca di proteine e di lipidi (saturi, polinsaturi e fosfolipidi come la lecitina, che ha proprietà emulsionanti e diminuisce i livelli di colesterolo nel sangue) è più digeribile è ricca di fitosteroli ed in particolare di  due isoflavoni primari (genisteina e daidzeina). I fitoestrogeni sono sostanze con azione estrogenica, ossia sono capaci di legarsi al recettore degli estrogeni, anche se tale attivita' e' compresa tra un millesimo e un decimillesimo di quella dell'estradiolo, il principale ormone femminile. Secondo alcuni studi i fitoestrogeni, particolarmente utili alle donne nel periodo postmenopausale,  prevengono i tumori ed in particolare quelli della mammella, della prostata e proteggono dall'osteoporosi.

 

Un abbraccio  a tutti e vi auguro tanta luce nella vostra vita